L'annuncio del ministro del petrolio del Qatar, Saad Sherida Al-Kaabi sull'uscita dell'emirato dall'Opec
Scontro con l'Arabia Saudita, il Qatar abbandona l'Opec dopo 58 anni

Il Paese del Golfo lascia l'organizzazione dei Paesi produttori di petrolio (quindici Stati) per motivi di geopolitica

Dopo 58 anni, il Qatar lascia l'Opec (Organization of the Petroleum Exporting Countries) l'organizzazione dei Paesi produttori di petrolio. di cui era membro dal 1961. Ecco l'annuncio dell'emirato: "Il Qatar ha deciso di ritirare i suoi membri dall'Opec a partire da gennaio 2019". Lo ha annunciato il ministro dell'Energia Saad al-Kaabi durante una conferenza stampa a Doha, sottolineando che il Qatar continuerà a produrre petrolio ma si concentrerà sulla produzione di gas, per cui è il più grande esportatore di gas naturale liquefatto al mondo. 

L'Opec, ha spiegato Kaabi, è stata informata della decisione prima dell'annuncio del Qatar. La questione sembra essere prima di tutto geopolitica. Il Qatar è in forte tensione con l'Arabia Saudita che domina l'Opec) e che da giugno 2017 ha guidato un fronte di Paesi nell'imporre al Qatar un blocco dei confini terrestri e aerei. Ora si attende la risposta dell'Opec i cui organismi direttivi si riuniranno nelle prossime settimane. Attualmente, fanno parte dell'Opec quindici Paesi: Algeria, Angola, Arabia Saudita, Ecuador, Emirati Arabi Uniti, Iran, Iraq, Kuwait, Libia, Nigeria, Qatar, Gabon, Venezuela, Indonesia.

Il Qatar è un emirato con un territorio di 11.437 chilometri quadrati e una popolazione di circa 2,5 milioni di abitanti. Il suo Pil pro capite è uno dei più alti del mondo con oltre 100 dollari a testa.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata