Ocse: incertezze a breve aumentate, Pil eurozona +0,3% nel 2012

Parigi (Francia), 31 ott. (LaPresse) - "Le incertezze sulle prospettive economiche a breve termine sono aumentate drammaticamente negli ultimi mesi". E' quanto scrive l'Ocse, in un comunicato diffuso in vista del G20 di Cannes. Secondo l'organizzazione internazionale con sede a Parigi, "una serie di eventi, in particolare legati alla crisi del debito dell'area dell'euro e alla politica fiscale negli Stati Uniti, è probabile che domineranno l'evoluzione economica nei prossimi due anni".

In assenza di "un'azione politica globale per risolvere i problemi attuali", l'Ocse prevede che il Pil reale crescerà di circa il 3,9% quest'anno, del 3,8% nel 2012 e del 4,6% nel 2013 in media nei Paesi del G20. La crescita sarà trainata dalle economie emergenti, che nei tre anni incrementeranno il Pil del 7,2%, del 6,7% e del 7,4%, mentre nelle economie sviluppate del G20 la crescita sarà dell'1,5% nel 2011 e nel 2012, e del 2,2% nel 2013.

Nell'eurozona, un "marcato rallentamento" è probabile, stima l'Ocse, che prevede che il Pil nell'area della moneta unica crescerà dell'1,6% nel 2011, dello 0,3% nel 2012 e dell'1,5% nel 2013. In Italia c'è stato "un passo positivo nella giusta direzione", afferma il segretario generale dell'Ocse, Angel Gurria, che sottolinea come da risolvere ci siano "problemi sistemici". Secondo Gurria, "bisogna far capire l'importanza delle misure di correzione all'opinione pubblica".

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