Obama: Via a piano da 447 miliardi

Washington (Usa), 9 set. (LaPresse/AP) - "La questione è se, davanti a una crisi nazionale in corso, possiamo fermare il circo politico e fare davvero qualcosa per aiutare l'economia". Con queste parole Barack Obama ha presentato nella notte al Congresso statunitense a camere riunite un piano sul lavoro dal valore di 447 miliardi di dollari. In diretta televisiva e davanti a deputati e senatori democratici e repubblicani, Obama ha detto: "Affrontiamo il momento". Il piano, che prevede una serie di sgravi fiscali per cittadini e imprese, include anche un programma di fondi destinati alla costruzione e restrutturazione di scuole e strade e alla demolizione di vecchie abitazioni, e finanziamenti che permetteranno agli Stati di assumere nuovi insegnanti e agenti di polizia. "Possiamo aiutare. Possiamo fare la differenza", ha detto il presidente, sottolineando che il piano non farà crescere il debito nazionale.

La proposta di Obama include 105 miliardi per i progetti di lavori pubblici e il rinnovo di 50 miliardi di dollari in sussidi alla disoccupazione per circa 6 milioni di persone a rischio di perdere la propria assicurazione di disoccupazione. Previsti anche 35 miliardi di dollari che consentano agli Stati e ai governi locali di evitare licenziamenti di insegnanti e di personale dei servizi di emergenza, così come un credito di imposta alle imprese che assumono persone disoccupate per sei mesi o più.

L'elemento chiave della proposta del presidente prevede la riduzione delle imposte su Social Security sia per milioni di lavoratori che per le imprese, per incoraggiare nuove assunzioni. Per i cittadini, questa imposta è stata abbassata dal 6,2 al 4,2% per quest'anno ma, senza un'azione del Congresso, tornerebbe a risalire. Obama vorrebbe mantenere e aumentare il taglio dell'imposta al 3,1% per i lavoratori. "Questo piano - ha continuato il numero uno della Casa Bianca - è la cosa giusta da fare ora. Dovete approvarlo. E voglio portare questo messaggio in ogni angolo del Paese". Obama non ha dato una stima di quanti posti lavoro il piano potrebbe generare. Secondo la Cssa Bianca, dei 447 miliardi di dollari previsti dal piano, 253 miliardi consistono in tagli fiscali, 194 in spese federali.

Diversi gli obiettivi, non solo economici, a cui il presidente punta: approvare una proposta unica in un Congresso diviso, accelerare le assunzioni in un Paese dove 14 milioni di persone non hanno lavoro, ottenere la fiducia della popolazione, spingere i repubblicani ad agire. Durante il suo messaggio, Obama ha ripetuto al Congresso più di 15 volte, in un modo o nell'altro, che è necessario muoversi. "Le persone di questo Paese - ha detto - lavorano duramente per assolvere alle proprie responsabilità. La questione questa notte è se noi stiamo facendo lo stesso".

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