Natuzzi, in piano azienda 1.726 mobilità da ottobre

Bari, 1 lug. (LaPresse) - Natuzzi ha comunicato ai sindacati un piano di riorganizzazione che prevede 1.726 esuberi di cui 146 impiegati e il resto tra gli addetti alla produzione. Il gruppo industriale del mobile imbottito prevede la chiusura di tre stabilimenti nella Murgia, tra Puglia e Basilicata. Si tratta del sito di Ginosa, in provincia di Taranto, e di due fabbriche di Matera. "Per domani mattina - annuncia il segretario generale Fillea Cgil Puglia, Silvano Penna - i lavoratori hanno organizzato presidi di fronte a tutti gli stabilimenti e davanti alla sede centrale del gruppo, a Santeramo di Bari". L'esponente sindacale spiega che Natuzzi "realizza il 70% del fatturato all'estero e questa mossa dell'azienda ci lascia presupporre che l'interesse per l'Italia sia ormai assolutamente residuale". Secondo Penna l'azienda "sta scaricando tutti i costi di produzione in Italia: ormai Natuzzi è interessato alla difesa del marchio globale, come già fanno Benetton o Nike, con il brand che garantisce la qualità agli occhi del consumatore ovunque si produca". Natuzzi conta nell'area della Murgia oltre 2.700 dipendenti, mentre in tutta Italia gli addetti sono circa 3.100. Le mobilità sono previste a partire dalla fine della cassa integrazione, quindi a ottobre. La Fillea chiarisce che "attualmente l'azienda non ha dichiarato le procedure per mobilità e licenziamento delle persone al Ministero, appena riceveremo comunicazione ufficiale chiederemo di aprire un tavolo".

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