Natale, Coldiretti: cesto da 2,2 mld di prodotti made in Italy

Roma, 17 dic. (LaPresse) - Gli italiani acquisteranno in più per Natale prodotti alimentari made in Italy per un valore di 2,2 miliardi di euro da consumare per se stessi o per regalare agli altri, anche con i tradizionali cesti colorati da porre sotto l'albero. E' quanto stima la Coldiretti in occasione dell'ultimo weekend di shopping natalizio nel sottolineare che la spinta verso regali utili premia l'enogastronomia anche per l'affermarsi di uno stile di vita che riduce gli eccessi e gli sprechi ma è attento alla qualità e alla sicurezza dell'alimentazione. Complessivamente - sottolinea la Coldiretti - si stima che la spesa alimentare aggiuntiva degli italiani per le festività di Natale sarà pari a 138 euro per famiglia sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno (-1%), secondo una analisi della Coldiretti sulla base dell'indagine 'Xmas Survey 2011' di Deloitte. Cambiano però - continua la Coldiretti - le modalità di acquisto con ben l'84% degli italiani che frena i propri impulsi alla ricerca del miglior convenienza nel rapporto prezzo e qualità dei prodotti e dei punti vendita. Di fatto si allungano i tempi sia per la ricerca dei regali che per la scelta dei prodotti da utilizzare per imbandire i tradizionali cenoni.Il risultato - precisa la Coldiretti - è una ottimizzazione della spesa con la rinuncia alle mode esterofile del passato pagate a caro prezzo: come champagne, caviale, ostriche, salmone o ciliegie e pesche fuori stagione ed un aumento dei prodotti made in Italy magari a chilometri zero o biologici. Quasi tre italiani su quattro (73%) per il Natale 2011 - continua la Coldiretti - intendono acquistare prodotti made in Italy mostrando un livello di patriottismo molto più elevato della media dei cittadini europei che solo nel 60% dei casi hanno lo stesso obiettivo di sostegno al proprio Paese. E addirittura il 33 per cento degli italiani intende regalare prodotti alimentari locali a chilometri zero e il 28 per cento prodotti biologici, secondo l'indagine dell' Swg. Tra i prodotti più gettonati immancabili sono lo spumante e i dolci tipici del Natale con la tendenza a riscoprire quelli più artigianali della tradizione regionale come i fichi a crocetta ricoperti al cioccolato e i torroncini, dolci al cedro e al bergamotto in Calabria la gubana in Friuli, in Pandolce in Liguria, glii struffoli in Campania, i porcedduzzi in Puglia o il Panone di Natale in Emilia. Tiene anche la domanda di formaggi e salumi tipici ma anche quella di cotechini, e legumi come le lenticchie. Più frequentati quest'anno i tradizionali mercatini di Natale dove si stima che - sostiene la Coldiretti - quasi dieci milioni di italiani acquisteranno i regali. Una tendenza che si esprime anche con il boom degli acquisti direttamente dagli imprenditori agricoli in azienda o nei mercati e botteghe di Campagna Amica dove è garantita genuinità, convenienza e una maggiore originalità rispetto alle offerte natalizie standardizzate dei punti vendita tradizionali. In molti casi è possibile prepararsi o farsi preparare i tipici cesti natalizi con prodotti inimitabili caratteristici del territorio. A Napoli, dal Vomero in Piazza Immacolata e in Piazza 4 giornate ma anche a Fuorigrotta in Piazza San Vitale, sono molti i punti della città che ospiteranno nel weekend i mercati di Campagna Amica per poter acquistare direttamente dagli agricoltori specialità alimentari della tradizione natalizia a km zero ma anche frutta, ortaggi, formaggi, vino, olio e salumi. E' aperto a Roma il mercato di Campagna Amica al Circo Massimo in via San Teodoro 74, mentre a Milano si preparano cesti di Natale su misura al mercato di campagna Amica in via Ripamonti. Ma iniziative nel fine settimana sono previste anche a Fano dove apre la prima Bottega di Campagna Amica della provincia di Pesaro, a Foggia in Corso Vittorio Emanuele, nel cuore della città con il 'Mercato di Campagna amica' che resterà operativo fino a domenica e a Bari con il mercato di Natale di Campagna amica su Piazza Risorgimento a Bari fino al 22 dicembre prossimo.

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