Mps, perdita I semestre a 1,617 mld, pesano svalutazioni

Siena, 28 ago. (LaPresse) - Banca Monte dei Paschi ha chiuso il primo semestre 2012 con una perdita netta di 1,617 miliardi di euro per svalutazioni, che si confronta con l'utile netto di 261,4 milioni dello stesso periodo dello scorso anno.

E' quanto emerge da una nota, in cui Mps spiega che "in considerazione del peggioramento dello scenario macroeconomico deterioratosi significativamente nel corso degli ultimi mesi" e "del peggioramento delle previsioni del settore bancario nel periodo 2012-2015 e del Piano Industriale del gruppo 2012-2015" approvato lo scorso 26 giugno, si è evidenziata "la necessità di procedere a una svalutazione dell'avviamento consolidato per 1.528 milioni". Inoltre, si legge ancora, "si è ritenuto opportuno procedere alla svalutazione integrale del valore del marchio Banca Antonveneta per 15,2 milioni netti. Alle rettifiche di valore anzidette si devono poi aggiungere la svalutazione della partecipazione detenuta in Am Holding (14,3 milioni) e quella delle attività immateriali per sopravvenuta obsolescenza di alcuni applicativi software (17 milioni netti)".

La semestrale dimostra "l'impossibilità di differire il piano" industriale 2013-2015 e "anzi probabilmente anche di accelerare con determinate azioni che sono ricomprese nel piano", ha affermato l'amministratore delegato del gruppo, Fabrizio Viola, nella conference call successiva alla diffusione dei conti.

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