Mps, Fondazione: Si ad abolizione tetto 4% su quote banca

Siena, 15 lug. (LaPresse) - La Fondazione Mps, azionista di controllo di Monte dei Paschi di Siena, voterà all'assemblea di Rocca Salimbeni a favore dell'abolizione del tetto del 4% per i soci della banca diversi dall'Ente. E' quanto si legge in una nota. L'assemblea dei soci si terrà il 18 luglio. Nel comunicato la Fondazione spiega che "voterà a favore dell'abolizione dell'articolo 9, comma 1 dello statuto, che recita: 'Nessun socio, ad eccezione dell'Istituto conferente, potrà possedere, a qualsiasi titolo, azioni ordinarie in misura superiore al 4% del capitale della Società'". La decisione è stata presa oggi dalla deputazione amministratrice, dopo un esame delle ragioni che inducono ad abolire il vincolo. La Fondazione Mps, precisa il comunicato, "nel decidere di votare a favore della soppressione di tale limite, ha valutato le ricadute potenzialmente favorevoli all'ingresso di nuovi investitori nella Banca, in linea con gli auspici formulati anche dall'Autorità di Vigilanza". In tale prospettiva la Fondazione manifesta "il proprio orientamento a consultare la Banca, nel rispetto delle reciproche autonomie, e fermo il principio di non ingerenza nelle scelte imprenditoriali, in vista di un'auspicabile ottimizzazione delle rispettive politiche di approccio al mercato, fermo restando, per la Fondazione, l'obiettivo primario di tutela del proprio patrimonio". Inoltre l'Ente dichiara "la propria disponibilità, alla luce dell'importante svolta impressa alla logica partecipativa del capitale nella Banca, a farsi carico di un approfondimento sugli eventuali ulteriori sviluppi dell'impianto statutario che, anche a seguito dell'abolizione del vincolo partecipativo, potrebbero essere prospettati ai competenti Organi della Banca, beninteso nel rispetto delle prerogative della Vigilanza". "L'orientamento e la disponibilità così manifestati - conclude il comunicato - si collocano, naturalmente, nell'ambito del rispetto dei vincoli e dei modi previsti dalla vigente normativa".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata