Mps: Dalla Bce nessuna comunicazione
La bocciatura pareva rendere più probabile l'intervento dello Stato per ricapitalizzare Rocca Salimbeni, crollo in Borsa

 Il Cda di Banca Monte dei Paschi di Siena informa "di non aver ricevuto alcuna comunicazione da parte della Banca centrale europea, a seguito della richiesta di proroga dei termini di effettuazione dell'operazione" di aumento di capitale entro fine anno. Lo si legge in una nota di Mps. La banca "prosegue pertanto tutte le attività propedeutiche al completamento della predetta operazione. Il Consiglio di amministrazione è stato aggiornato a domenica 11 dicembre alle ore 16", conclude la nota.

RICHIESTA RESPINTA? Pare che la Bce avesse respinto la richiesta di Banca Monte dei Paschi di una proroga di 20 giorni alla scadenza di fine anno per completare l'aumento di capitale da 5 miliardi di euro complessivi. Questo era quanto era stato riferito da una fonte a Reuters. Il consiglio di vigilanza dell'Eurotower si era riunito oggi per valutare la richiesta di Mps. La bocciatura renderebbe più probabile l'intervento dello Stato per ricapitalizzare Rocca Salimbeni. Alcune fonti avevano riferito in precedenza che il consiglio era diviso sull'opportunità di concedere più tempo a Mps per completare il rafforzamento patrimoniale. Un consorzio di banche di investimento che deve decidere se sottoscrivere il piano di salvataggio di Mps ritiene che non c'è abbastanza tempo per completare l'aumento di 5 miliardi di euro con soldi privati e non ci sono investitori disposti a iniettare liquidità entro fine anno. Lo riferisce una fonte.

CROLLO IN BORSA.  Chiusura in forte calo per il titolo di Mps dopo la bocciatura da parte della Bce della proroga della scadenza per l'aumento. Il titolo di Rocca Salimbeni ha perso il 10,55% a 19,5 euro. Fonti di Palazzo Chigi sottolineano come non sia prevista per domani alcuna riunione del Consiglio dei Ministri. Le stesse fonti ritengono che lo schema di decreto legge sulle banche sia sostanzialmente pronto per essere varato, laddove fosse necessario.
 

INCONTRO CON PADOAN. Si è tenuta intanto questa mattina al Tesoro una riunione a cui erano presenti l'amministratore delegato di Mps, Marco Morelli, il presidente dell'istituto, Alessandro Falciai, il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, e gli advisor di Rocca Salimbeni, JPMorgan e Mediobanca. Lo riferiscono fonti del Mef, che precisano che l'incontro è servito per un aggiornamento della situazione e che non si è parlato del decreto che "non era all'ordine del giorno".

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