Mps, Daffina (Rothschild): 9 mld prezzo minimo Antonveneta per Santander

Siena, 28 gen. (LaPresse) - "Quando Botin e Mussari si misero d'accordo sull'operazione fu anche il giorno in cui per la prima volta il banchiere spagnolo ci disse che 9 miliardi era il prezzo minimo al quale avrebbe venduto. Credo puntasse a 10". Così Alfredo Daffina, responsabile della banca d'affari Rothschild in Italia, intervistato dal 'Corriere della Sera' ricostruisce le fasi finali della trattativa tra il Banco Santander e Mps per l'acquisizione delle quote di Antonveneta da parte della banca toscana. "Di certo (Botin, ndr) aveva interesse a incassare una forte plusvalenza per dimostrare la bontà della scalata ad Abn" spiega ancora Daffina, riferendosi alla scalata di Abn Amro che il Santander aveva concluso qualche mese prima, che si portava dietro anche le quote di Antonveneta che Santander voleva dismettere. Mps pagò troppo quella Antonveneta? Daffina non si sbilancia, perché rispetto al 2007 i valori sono oggi tutti diversi: "Era un mondo totalmente diverso e confrontarlo con quello attuale non ha senso".

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