Mps, da cda ok a piano rivisto: 900 mln utile al 2017, 8.000 esuberi

Milano, 7 ott. (LaPresse) - Mps punta a raggiungere nel 2017 un utile netto di 900 milioni di euro, facendo scendere a 17 miliardi di euro l'esposizione della banca ai titoli di Stato. E' quanto si legge nelle linee guida del piano di ristrutturazione 2013-2017 di Rocca Salimbeni, approvato oggi dal cda dopo la supervisione del Ministero dell'Economia e delle Finanze e della Commissione Europea. Gli obiettivi del piano includono un aumento di capitale da 2,5 miliardi come richiesto dalla Ue e e tagli al personale per 8 mila unità. Di questi 8mila tagli, 2700 sono già stati effettuati tra il 2011 e la metà del 2013. Saranno inoltre chiuse altre 150 filiali, oltre alle 400 già chiuse. Banca Mps si impegna inoltre a restituire 3 dei 4 miliardi di euro di Monti bond entro il 2014.

"Il piano di ristrutturazione conserva intatte la nostra visione e le priorità strategiche della Banca, ma consente di accelerarne il rilancio attraverso il rafforzamento patrimoniale ed il piano di rimborso anticipato" dei Monti bond, "nel pieno interesse di tutti i nostri stakeholder", commenta il presidente di Mps, Alessandro Profumo. Per l'a.d. di Rocca Salimbeni, Fabrizio Viola, "nell'ultimo anno il rilancio della Banca si è materializzato attraverso importanti risultati in termini di riorganizzazione aziendale, sviluppo commerciale e forte contenimento dei costi, pur in presenza di un contesto di mercato più difficile del previsto. Si apre ora la seconda fase che ci vedrà impegnati nel proseguimento del rilancio, nell'esecuzione del Piano di Ristrutturazione e nel rimborso del debito di Stato".

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