Morto Luigi Arcuti, si occupò di integrazione Sanpaolo-Imi

Torino, 12 gen. (LaPresse) - E' morto a Torino,all'età di 88 anni, Luigi Arcuti, già presidente dell' Istituto bancario Sanpaolo-Imi.

LA CARRIERA DA BANCARIO A BANCHIERE - Arcuti, nato a Torino nel 1924, è entrato nel 1945 come impiegato nell'Istituto Bancario San Paolo di Torino. Ha percorso tutta la sua carriera, acquisendo esperienza in diversi settori dell'attività creditizia e finanziaria. Nel 1964 è diventato dirigente. Nel 1966 ha assunto l'incarico di capo del servizio studi e organizzazione, partecipando direttamente ai programmi di potenziamento della banca in Italia e all'estero. Dopo essere stato preposto alla direzione operativa e aver ricoperto la carica di vice direttore generale, è stato nominato nel 1974 direttore generale. Sotto la sua guida il San Paolo ha notevolmente ampliato l'attività, anche diversificazione di iniziative. Nell'ottobre 1980 è stato nominato presidente dell'Imi. Contemporaneamente ricopre cariche diverse: consigliere della Bei, presidente di Fideuram e di Imi International, consigliere di RIV-Skf, di Olivetti, di Ina, vice presidente dell'Abi. Nel 1997 prepara l'integrazione tra Imi e Sanpaolo e a maggio 1998 diventa presidente del nuovo gruppo Sanpaolo Imi SpA, una delle prime tre banche italiane. L'assemblea di Sanpaolo Imi del 30 aprile 2001 approva la nomina di Arcuti a presidente onorario. Arcuti è stato nominato Cavaliere del lavoro il 2 giugno 1979.

IL CORDOGLIO DI FASSINO - "Luigi Arcuti è stato per oltre mezzo secolo un protagonista del mondo bancario italiano e internazionale. Un uomo che con passione e lungimiranza ha contribuito a fare del San Paolo di Torino una delle principali banche del nostro paese. Torino gli deve molto e lo ricorda con gratitudine". Così, in una nota, il sindaco di Torino Piero Fassino ha espresso il cordoglio suo e della città per la scomparsa del Cavalier Luigi Arcuti.

IL CORDOGLIO DI COTA - "Desidero esprimere il mio personale cordoglio e quello di tutti i piemontesi per la scomparsa di Luigi Arcuti, per molti anni figura di spicco del mondo bancario non solo torinese", ha dichiarato il presidente della Regione Piemonte Roberto Cota commentando la morte del banchiere che si è spento a Torino.

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