Monti arrivato a Washington per il G8

Washington (Usa), 18 mag. (LaPresse) - Il premier Mario Monti è arrivato a Washington ieri sera (ora locale) in vista del vertice del G8 che prende il via oggi a Camp David e che avrà come oggetto primario di discussione la crisi del debito in Europa e i mezzi per cercare di fermare una spirale negativa che sta travolgendo tutti i Paesi della Ue. I disordini in Grecia stanno prosciugando la fiducia nei 17 paesi che utilizzano l'euro; crescono in questo modo sempre di più gli oneri finanziari per i governi più indebitati. A far parte del G8 sono Stati Uniti, Giappone, Regno Unito, Germania, Francia, Italia, Canada e Russia. In questa occasione, il Cremlino non sarà rappresentato dal presidente russo Vladimir Putin, bensì dal predecessore, l'attuale premier Dmitry Medvedev. Il presidente Usa Barack Obama ha inviato anche quattro leader africani per i colloqui relativi alla sicurezza alimentare. Francia e Regno Unito hanno invece suggerito di aggiungere Paesi con economie emergenti, come Brasile, Cina, India, Messico e Sudafrica. Altro argomento caldo oggetto delle discussioni sarà la primavera araba in Medioriente e Nordafrica. Gli Stati Uniti vogliono invece concentrarsi su commercio libero, investimenti, sforzi contro la corruzione, promozione della democrazia e del diritto, ed espansione dell'istruzione.

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