Montezemolo: Italia è come e più della Ferrari, ma serve squadra

Maranello (Modena), 17 set. (LaPresse) - L'Italia "è come e più della Ferrari", ma "per avere successo devono esserci risorse da investire e una squadra che abbia le idee chiare e sia pronta ad impegnarsi". Lo afferma il presidente di Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, riprendendo la metafora utilizzata dal vicepresidente della Commissione Ue, Olli Rehn, in visita alla Camera, dove ha definito l'Italia "come la Ferrari". Per Montezemolo "il Governo, che pilota il paese, deve mostrare la capacità di produrre un piano di ampio respiro tutto incentrato sulla competitività e i tagli di spesa improduttiva".

"L'Italia - sottolinea il numero uno di Maranello - è come e più della Ferrari: un paese ricco di eccellenze, storia e talenti. Possono esserci anni buoni e anni meno buoni ma l'importante è restare nel gruppo di testa e combattere fino alla fine per arrivare primi. Molte imprese italiane lo stanno già facendo". La necessità di impegnarsi, prosegue, "vale per l'Europa, per l'Italia, per la Ferrari e per ogni altra azienda". Secondo Montezemolo "l'Europa, che oggi definisce buona parte delle regole di gara, deve dimostrare di avere a cuore il benessere dei paesi che ne fanno parte e non coltivare il mito del rigore quando è fine a se stesso. Perché di troppo rigore si muore come hanno ben capito tra gli altri Giappone e Stati Uniti".

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