Merkel: Risoluzione crisi sarà un processo molto lungo

Berlino (Germania), 13 set. (LaPresse/AP) - "La risoluzione della crisi del debito sarà un processo molto lungo e graduale". Sono le parole del cancelliere tedesco Angela Merkel, dopo l'incontro con il primo ministro finlandese Jyrki Katainen a Berlino. La Merkel ha rifiutato le opinioni di chi sostiene che la bancarotta della Grecia porterebbe a una soluzione rapida della crisi del debito dell'eurozona. Secondo il cancelliere, l'Europa deve continuare a portare avanti sforzi per tagliare i deficit del budget e migliorare la propria competitività. "La crisi del debito - ha proseguito - non può evaporare con un neologismo alla moda, sia questo eurobond, insolvenza o altro".

La Merkel ha poi sottolineato i potenziali pericoli di un'azione non sperimentata in passato per la risoluzione della crisi. "Dobbiamo sempre tenere a mente che tutto ciò che facciamo - ha spiegato - avviene in modo controllato conoscendo le conseguenze delle nostre azioni, perché altrimenti potrebbe succedere qualcosa che nessuno di noi vuole e che potrebbe avere conseguenze molto, molto difficili per tutti".

Il secondo prestito di salvataggio alla Grecia ha subito ritardi nell'erogazione, soprattutto a causa della richiesta di collaterali da parte della Finlandia in cambio del suo contributo. Atene e Helsinki hanno raggiunto un accordo a riguardo che ha provocato la rabbia di altri Paesi dell'euro. La Merkel si è detta "molto ottimista" sulla risoluzione del problema: "Credo che vogliamo e riusciremo a trovare una soluzione aperta a tutti i partner e che allo stesso tempo soddisfi le richieste della Finlandia".

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