Merkel apre a vigilanza bancaria Ue, Barroso: Fare tutto per salvare euro

Berlino (Germania), 4 giu. (LaPresse/AP) - La creazione di una unione bancaria europea può essere un obiettivo a medio termine, perché il continente deve approfondire la sua integrazione politica. Lo ha dichiarato oggi la cancelliera tedesca Angela Merkel, affermando prima di un incontro con il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso in Germania che avrebbe discusso con lui di come le banche possano essere messe sotto il controllo diretto di un'autorità bancaria europea. La proposta era stata ventilata la scorsa settimana dalla Commissione europea. Tale ente potrebbe riuscire a calmare i mercati, ma inizialmente le nazioni ricche come la Germania hanno reagito tiepidamente all'idea, temendo che si sarebbe arrivati a dovere fare prestiti a banche di altri Paesi. Ora, Merkel apre uno spiraglio.

La cancelliera ha anche detto che l'eurozona "ha bisogno di più Europa, non di meno Europa", anche se ha precisato che iniziative come l'unione bancaria possono essere "solo a medio termine" e non risolveranno in tempi brevi la crisi del debito. Secondo Merkel le istituzioni europee come la Commissione necessitano di maggiori poteri, "altrimenti l'unione monetaria non può funzionare". Il nuovo trattato europeo, che prevede una disciplina fiscale e crea un controllo più centralizzato, è per Merkel "un primo passo" in quella direzione.

A margine degli incontri, Barroso ha dichiarato di ritenere che gli europei debbano fare "qualsiasi cosa sia necessaria per assicurare la stabilità della nostra moneta", l'euro. "Una unione bancaria con una supervisione finanziaria più integrata e garanzie sui depositi" è un passo necessario a completare l'unione monetaria con una unione economica, ha aggiunto Barroso.

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