Meridiana, Filt Cgil: Seconda fase trattativa dovrà essere diversa

Milano, 8 gen. (LaPresse) - "Nessuna trattativa potrà affrontare la crisi di Meridiana se non dentro la realtà attuale del trasporto aereo italiano ed in assenza di un progetto industriale di medio lungo periodo". E' quanto afferma la Filt Cgil nazionale, in vista della convocazione al Ministero dello Sviluppo Economico per la nuova fase del confronto sulla compagnia aerea, sottolineando che "per fare questo è indispensabile non semplicemente un qualunque piano industriale, quello che prevedeva 2 aeromobili era infatti la premessa alla chiusura, ma un progetto che leghi un nuovo e diverso investimento degli azionisti a una profonda riorganizzazione industriale e commerciale dell'impresa. Senza questo il lavoro, sia che si parli di numero di esuberi che di tagli o stipula di un nuovo contratto, rischia di diventare una variabile secondaria".

Secondo la Federazione dei trasporti della Cgil "serve quindi un progetto industriale, servono quindi investimenti, servono condizioni affinché ognuno faccia la sua parte in questa prospettiva, servono i necessari cambiamenti. Portare questa discussione al Mise - sostiene infine la Filt - fa parte della seconda fase della vertenza Meridiana, che dovrà essere ovviamente diversa dalla prima che, con l'accordo del 27 dicembre scorso, ha comunque segnato una serie di, pur se parziali, importanti risultati".

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