Meridiana, azienda a sindacati: Accordo entro domani o salta trattativa

Nuoro, 22 dic. (LaPresse) - Scade domani l'ultimatum lanciato da Meridiana ai sindacati, invitati "a trovare un accordo per la procedura di mobilità entro il 23 dicembre, data ultima per permettere l'uscita dei volontari entro fine 2014". Per la compagnia è questa l'unica via possibile che "potrebbe salvare una parte dei 1634 lavoratori in esubero e l'azienda stessa". Dopo la mediazione del ministero del Lavoro, Meridiana aveva proposto di definire la procedura di mobilità "limitatamente a coloro i quali non intendano opporsi al licenziamento ed ai pre-pensionabili", ponendo quale condizione irrinunciabile "la riduzione del preavviso a tre mesi allo scopo di rendere economicamente sostenibile lo slittamento dei termini determinato dalla necessità di procedere all'apertura di una nuova procedura di mobilità in data 15 gennaio 2015".

Una proposta che la Filt Cgil ha giudicato irricevibile, definendola "indecente", mentre l'Usb ha imputato all'azienda "prigioniera di se stessa" il nulla di fatto registrato nella trattativa. Oggi le "magliette rosse", ribadiscono la loro contrarietà alla proposta fatta da Meridiana. "Da voci non confermate, ma abbastanza attendibili - affermano - sembra che ci sia la possibilità di una convocazione al ministero in extremis per domani, per firmare un accordo dai contenuti imprecisati, ma che con tutta probabilità potrebbe contenere riduzioni del preavviso sulla falsariga di quello già proposto. Il giochetto della convocazione all'ultimo minuto - sostengono - serve a tagliare fuori le Rsa e a evitare la mobilitazione. Teniamoci pronti a qualsiasi evenienza. Prepariamo diffide da inviare ai sindacati a firmare accordi difformi dal mandato assembleare - concludono - ed evitiamo di perdere troppo tempo su chat e social, se non per mobilitare le persone".

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