Mef: Non c'è doppio incarico Garofoli al vertice del Gabinetto

Roma, 24 giu. (LaPresse) - In merito all'articolo dal titolo 'La battaglia anti burocrazia e il nodo dei doppi incarichi' pubblicato oggi dal 'Corriere della Sera', nel quale si cita il consigliere di Stato, Roberto Garofoli, in servizio presso il ministero dell'Economia con l'incarico di Capo di Gabinetto, "si ritiene opportuno specificare che Garofoli svolge tale incarico a titolo esclusivo". Lo scrive il Mef in una nota.

"L'incarico di Capo di Gabinetto è stato conferito a Roberto Garofoli, nel rispetto del quadro normativo che contempla la possibilità di collocamento 'fuori ruolo' dalla magistratura, in virtù delle specifiche competenze maturate nel corso della sua attività di magistrato e delle precedenti esperienze di Governo, ritenendole appropriate per un ruolo che richiede un presidio di professionalità, legalità e integrità morale", afferma il ministro dell'Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan. Roberto Garofoli, precisa il Mef, "ha accettato l'incarico rinunciando alle indennità previste per il ruolo, che le norme vigenti consentirebbero di cumulare alla retribuzione dell'amministrazione di provenienza, mantenendo soltanto quest'ultima". "Quindi nessun doppio incarico né cumulo di retribuzioni, ma un incarico esclusivo con la retribuzione già maturata in seno al Consiglio di Stato", conclude via XX Settembre.

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