Marchionne, cordoglio imprese e banche. Ma Cgil: "Evitò dialogo"
Il mondo dell'economia e i sindacati ricordano la figura dll'ex ad Fca

Il mondo dell'economia italiana onora la figura di Sergio Marchionne, ricordando la sua capacità di innovatore che ha trasformato l'italiana Fiat nella globale Fca. Il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, omaggia l'uomo "di rottura e di innovazioni" che si è spento mercoledì in una clinica di Zurigo e sottolinea come il manager con il maglioncino sia "diventato un simbolo, come lo sono il Made in Italy e la Ferrari", di cui Marchionne era a sua volta capo esecutivo. Cordoglio anche dai sindacati. "La scomparsa di Sergio Marchionne addolora tutti. Ha salvato Fca dal fallimento con scelte illuminate ed una straordinaria capacità di innovazione. Tutto il paese dovrebbe essergli riconoscente", dice la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan.  E anche il governatore della Bce, Mario Draghi, ha voluto esprimere cordoglio e vicinanza in una telefonata al presidente di Fca, John Elkann.

La segreteria della Cgil, sindacato protagonista di duri scontri con Marchionne, esprime vicinanza alla famiglia e celebra Marchionne come un "uomo di grande intelligenza e capacità manageriale", che "è stato in grado di non soffermarsi ai problemi di breve periodo, ma di guardare oltre, rivitalizzando e rilanciando un'impresa in grande difficoltà". Ma il sindacato di Corso d'Italia non rinuncia a precisare che il manager nato in Abruzzo nel 1952 è stato anche un "duro negoziatore, bravo organizzatore, non ha però saputo né voluto indirizzare l'azienda che guidava al dialogo e alla collaborazione con una parte importante dei lavoratori italiani". La segretaria della Fiom, Francesca Re David, parla di "un avversario di cui riconosciamo il valore". Il sindacato, sotto la precedente segreteria di Maurizio Landini, è stato il principale avversario di Marchionne, quando l'ex a.d. ha voluto introdurre un nuovo modello di contratto aziendale, a fine 2011, rompendo con Confindustria.

Per il consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina,  "Sergio Marchionne è stato lo straordinario protagonista del rilancio della Fiat e della creazione di un grande gruppo internazionale come Fca". La banca creata tra Torino e Milano, assicura Messina, continuerà a sostenere il Lingotto e il suo "radicamento" in Italia. Marchionne aveva una "visione globale nell'affrontare le grandi sfide" e "determinazione", ricorda il consigliere delegato di Ca' de Sass. L'altra grande banca italiana, Unicredit, definisce Marchionne in una nota, firmata dal presidente Fabrizio Saccomanni e dall'amministratore delegato Jean Pierre Mustier, "un uomo di grande umanità e con una straordinaria capacità di leadership e di visione. Un manager autenticamente internazionale".

Anche dagli Stati Uniti arrivano dei messaggi di stima e dolore. "Sergio Marchionne, - ha scritto Donald Trump su Twitter - è stato uno dei dirigenti più brillanti e di successo dai tempi del leggendario Henry Ford". "Per me - ha continuato il presidente Usa - è stato un grande onore conoscere Sergio da presidente degli Stati Uniti, ha amato l'industria automobilistica e ha combattuto duramente per lei. Ci mancherà davvero!".

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