Manovra, consumatori: aumento Iva porterà benzina a 1,65 euro al litro

Torino, 16 set. (LaPresse) - L'aumento dell'Iva dal 20% al 21% previsto dalla manovra farà schizzare la benzina immediatamente a 1,64-1,65 euro al litro. E' quanto affermano in una nota Federconsumatori e Adusbef. Secondo i rispettivi presidenti delle associazioni dei consumatori, Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, "questo comporterà un'ulteriore ricaduta per le famiglie, il cui benessere è già fortemente compromesso dall'inarrestabile caduta del loro potere di acquisto".

Trefiletti e Lannutti parlano di "tracollo" determinato dall'aumento "geniale" dell'imposta sul valore aggiunto dopo quello sull'accisa per i carburanti. Nel dettaglio, l'aggravio sulle famiglie per i carburanti calcolato da Federconsumatori sarà complessivamente di 471 euro annui. Agli aumenti registrati dall'agosto 2010 ad oggi, pari a 440 euro tra costi diretti e indiretti, l'associazione somma altri 31 euro dovuti alle ricadute dell'aumento dell'Iva. Secondo i prezzi delle compagnie e riportati dal giornale online Staffetta Quotidiana, il costo massimo per un litro di verde alla pompa è quello consigliato oggi dalla Tamoil, di 1,634 euro al litro, ma il prezzo medio si attesta a 1,627 euro al litro.

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