Manovra, Confindustria: Rischio ulteriore aumento spread

Roma, 3 ott. (LaPresse) - La Nadef del governo ha fissato l'obiettivo di deficit nominale per il 2019 al 2,4%, costante per un triennio. Secondo il rapporto 'Dove va l'economia italiana e gli scenari di politica economica' del Centro Studi di Confindustria, ad una prima valutazione delle indicazioni del governo c'è il rischio che "i mercati reagiscano e si abbia un ulteriore aumento dello spread; il rendimento del Btp è cresciuto al 3,15% dal 2,89% del 28 settembre. Se il rialzo proseguisse peggiorerebbero le condizioni del credito per famiglie e imprese e il costo per la finanza pubblica".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata