Manovra, Cia: rischio consumi beni alimentari -1,5% con aumento Iva

Roma, 19 set. (LaPresse) - L'Iva maggiorata "non è una soluzione alla crisi, anzi allontana la ripresa. C'è il concreto rischio che un rialzo del genere possa tradursi in un calo dell'1,5% dei consumi alimentari, già fermi al palo da più di un anno". E' quanto sostiene la Cia-Confederazione italiana agricoltori in una nota. "Senza contare - prosegue l'associazione - le conseguenze su vino e spumanti, caffè, bevande gassate e succhi di frutta che invece sono coinvolti direttamente dall'aumento dell'imposta e per i quali i consumatori dovranno 'sborsare' complessivamente tra i 25 e i 30 milioni di euro in più". La Cia spiega che i rincari colpiranno il settore degli alimentari perché in Italia "i prodotti alimentari viaggiano su gomma nell'85% dei casi: l'aumento delle spese di trasporto, quindi, andrà a pesare sui listini al supermercato".

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