Manovra cambia ancora, pensioni fino a 1.400 salve nel 2013

Roma, 14 dic. (LaPresse) - Cambia ancora la manovra dopo gli emendamenti approvati ieri notte dalle commissioni Bilancio e Finanze della Camera. La nuova versione del provvedimento, ora al vaglio dell'emiciclo di Montecitorio, prevede nuove disposizioni in materia di pensioni, farmacie, condoni e imposta sui capitali scudati, cioè quelli fatti rientrare in Italia tramite lo scudo fiscale. In ambito previdenziale, il blocco dell'indicizzazione risparmierà anche nel 2013 le pensioni fino a tre volte il valore minimo, quindi circa 1.400 euro. Novità anche per la contestata misura sulla liberalizzazione dei farmaci di fascia C: nelle parafarmacie potranno essere venduti solo i medicinali senza ricetta e rimarranno fuori quelli relativi al sistema endocrino, quindi pillole e iniettabili.

Sarà il ministero della Salute, sentita l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), a individuare l'elenco dei medicinali che entreranno nel paniere entro 120 giorni dall'entrata in vigore della legge. Le altre modifiche riguardano la possibilità del Fisco di usufruire di un anno in più per svolgere "le attività di accertamento" volte a recuperare le somme non riscosse dei condoni e delle relative sanatorie e multe più salate per le violazioni sui libretti bancari o postali con saldo pari o superiore a tremila euro. Inasprita, inoltre, la tassazione sui capitali scudati: l'imposta di bollo salirà dal 10 per mille al 13,5 per mille nel 2013.

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