Lufthansa, 6° giorno sciopero da venerdì: oltre 900 voli a terra

Berlino (Germania), 12 nov. (LaPresse/Reuters) - Centinaia di voli della compagnia tedesca Lufthansa non sono decollati oggi, a causa del sesto giorno di sciopero del personale di bordo da venerdì. Solo domenica i servizi sono stati regolari. Si tratta della protesta più lunga mai organizzata nella storia della linea aerea e al momento non sembrano esserci segni del raggiungimento di un compromesso che possa risolvere la crisi. Il personale di cabina ha iniziato le proteste lo scorso venerdì nell'ambito della lotta per ottenere un piano pensionistico migliore. Lufthansa ha fatto sapere di essere disposta a negoziare, a patto che il sindacato interrompa gli scioperi. Oggi sono stati 933 i voli cancellati, con 107mila passeggeri circa che sono rimasti a terra. Questi numeri equivalgono a un terzo dei voli totali che ogni giorno vengono gestiti da Lufthansa e dalle altre linee del gruppo di cui fa parte. Secondo la compagnia, gli scioperi stanno costando almeno 10 milioni di euro al giorno. In totale, le proteste hanno causato la cancellazione di quasi 4mila voli, colpendo oltre 430mila passeggeri.

Lo stesso ammininistratore delegato di Lufthansa, Carsten Spohr, ha dovuto nei giorni scorsi prendere un aereo della compagnia rivale Air Berlin a causa dello sciopero. Ieri Lufthansa aveva chiesto a un tribunale di Duesseldorf di imporre almeno al personale in sciopero nella città di tornare al lavoro, ma la Corte ha bocciato l'iniziativa. Alle 15.30 di oggi è atteso il responso sull'appello della compagnia riguardo alla sentenza, che se fosse negativo porterebbe probabilmente a nuove cancellazioni anche domani.

Fonte Reuters - Traduzione LaPresse

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