Lodo Mondadori, Marina Berlusconi: Esposto su sentenza appello

Milano, 4 ott. (LaPresse) - Marina Berlusconi, presidente della Fininvest, ha presentato oggi al ministro della Giustizia ed al procuratore generale presso la corte di cassazione un esposto riguardante la sentenza della corte d'appello di Milano che ha condannato l'azienda a pagare 564 milioni di euro alla Cir per il Lodo Mondadori.

La Berlusconi spiega, in un comunicato, di aver presentato l'esposto per documentare quello che definisce un "fatto gravissimo, ossia il 'taglio di un passaggio decisivo e la mancata citazione di altri passaggi, altrettanto decisivi' di una pronuncia della Cassazione determinante ai fini del verdetto".

"Il risultato - prosegue il presidente di Fininvest - è che si fa dire alla Cassazione l'esatto contrario di quanto invece la Cassazione stessa chiaramente afferma nella sua sentenza. E solo in questo modo viene superato un limite giuridico altrimenti insuperabile. In sostanza si crea letteralmente un 'precedente' che non esiste, perché quello esistente è un precedente di segno contrario che avrebbe comportato una decisione opposta, favorevole a Fininvest".

"E' un fatto la cui gravità è fuori discussione", commenta Marina Berlusconi. "Di fronte a un'enormità del genere, la presentazione dell'esposto, in cui si sottopone quanto è successo alla valutazione delle autorità competenti, è un atto dovuto. Questo naturalmente al di là del ricorso per Cassazione, che seguirà la sua strada". "Abbiamo sempre saputo - aggiunge la presidente della Fininvest - di essere dalla parte del giusto, di aver operato nella più assoluta correttezza e di averlo documentato in modo inconfutabile. Nonostante ciò, abbiamo subito, per decisione prima del Tribunale e poi della Corte d'Appello di Milano, un esproprio di dimensioni spropositate a favore del gruppo De Benedetti". "Ma non saremmo mai arrivati a pensare che una condanna a pagare 564 milioni di euro potesse fondarsi addirittura sul 'taglio' materiale di una frase e su altre incredibili omissioni nel riportare una sentenza della Cassazione. E' stato creato, insomma, un precedente decisivo 'su misura' per condannare la Fininvest". "Si tratta di una vicenda - conclude Marina Berlusconi - su cui non possiamo tacere, che abbiamo il dovere di rendere nota e davanti alla quale non si può non rimanere che profondamente sconcertati".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata