Lo spread sfonda quota 300: il massimo da novembre 2018
Lo spread sfonda quota 300: il massimo da novembre 2018

Intanto si muove la Banca centrale europea, pronta ad agire ancora adeguando le sue misure per fronteggiare l'emergenza coronavirus

 - Piazza Affari chiude in calo (-1,27% a 15.120 punti per il Ftse Mib) dopo un continuo saliscendi dettato anche dall'umore ballerino dello spread. Dopo essere salito fino 322 punti base lo spread tra Btp e Bund tedesco chiude in calo a 267 punti base, con il rendimento del decennale italiano che resta alto al 2,42% sul mercato secondario.

Intanto si muove la Banca centrale europea, pronta ad agire ancora adeguando le sue misure per fronteggiare l'emergenza coronavirus. "Il Consiglio direttivo afferma, in maniera unanime, che oltre alle misure decise il 12 marzo 2020, la Bce continuerà a monitorare attentamente le conseguenze per l'economia del coronavirus in via di diffusione ed è pronta ad adeguare tutte le sue misure, se questo dovesse essere necessario, per salvaguardare le condizioni di liquidità nel sistema bancario e garantire la trasmissione regolare della sua politica monetaria in tutte le giurisdizioni". E' quanto si legge in un comunicato ufficiale della Bce dopo il commento del governatore della banca centrale austriaca, Robert Holzmann.

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