Listini europei chiudono sopra la parità, due velocità per Royal Dutch Shell e Deutsche Bank
(Finanza.com) Nonostante le tensioni in arrivo da Atene e il calo del petrolio (il Wti ha aggiornato i minimi dal marzo del 2009), le borse del vecchio continente chiudono la seduta sopra la parità. A Francoforte il Dax ha evidenziato un incremento di un quarto di punto percentuale a 10.737,87 punti, il parigino Cac40 è salito dello 0,44% a 4.631,43 e l'Ibex ha messo a segno un incremento dello 0,48% fermandosi a 10.507,6. Appesantita dal -4,34% di Royal Dutch Shell a seguito della presentazione dei risultati (-57% per l'utile netto), Londra ha terminato in rosso dello 0,22% a 6.810,6 punti. A livello di single performance segnaliamo inoltre il +2,62% di Deutsche Bank che nel quarto trimestre 2014 ha registrato un risultato netto di 438 milioni di euro, contro il rosso di 1,36 miliardi di un anno prima (consenso -289 milioni di euro). I ricavi sono aumentati da 6,6 a 7,83 miliardi grazie alla ripresa delle attività legate al fixed income e al trading valutario. Nel corso del pomeriggio sono arrivati i dati statunitensi relativi nuove richieste di sussidio (265 mila unità, livello minore in 14 anni) e compromessi immobiliari, scesi del 3,7%% m/m a dicembre (consenso +0,6%).

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