Liberalizzazioni, Faib: Su benzina depotenziato pacchetto governo

Roma, 17 gen. (LaPresse) - Il superamento del vincolo di esclusiva a favore dei gestori dei distributori di benzina non sarebbe più nella partita delle liberalizzazioni, così come la possibilità di vendita del 30% degli impianti detenuti da parte delle compagnie. E' quanto comunica il direttore nazionale di Faib Confesercenti, Gaetano Pergamo, citando fonti interne al ministero dello Sviluppo economico. "È evidente - prosegue Pergamo - che sono in corso contromanovre per depotenziare la riforma carburanti come il governo l'aveva pensata, stando almeno alle indiscrezioni uscite sulla stampa".

Secondo Pergamo, "la pressione delle lobby in azione sta cercando di cancellare anche questa remota possibilità di apertura del mercato". In Italia, aggiunge il dirigente Faib, "si conferma un mercato governato da 5 o 6 grandi compagnie: basti dire che 2 compagnie da sole sfiorano il 50% e tre compagnie il 70% del totale, non a caso sono compagnie verticalmente integrate, cioè estraggono, raffinano, stoccano, distribuiscono e vendono". In questo modo, prosegue Pergamo, tali compagnie "decidono cosa costa ad ogni stadio, alla faccia dei dati internazionali: il prezzo industriale è sempre stato il più alto d'Europa prima e dopo la manovra del governo che ha inasprito le accise. Auspicio - conclude il direttore Faib -che il governo oltre a inasprire la pressione fiscale e oltre a misure di carattere recessivo, metta in campo misure che possano restituire a operatori e consumatori possibilità di manovra o di risparmio: se si rimangiano questa riforma significa che si rimangiano tutto".

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