Legge stabilità, Confindustria: Non dà vigore alla ripresa

Roma, 23 ott. (LaPresse) - La legge di stabilità ha "alcuni elementi positivi", ma "manca della stazza necessaria a dar vigore al recupero della produzione e della domanda interna" che "hanno cominciato a salire, partendo da livelli bassissimi". E' quanto si legge nella congiuntura flash di Confindustria, il cui Centro Studi afferma che la ripresa si è avviata nel semestre in corso e mostrerà una "accelerazione in autunno". La dinamica dell'economia globale e italiana, spiega il rapporto, "rispetta la tabella di marcia prevista dal Csc gli indicatori congiunturali continuano a segnalare progressi: riaccelerazione del passo là dove era rallentato (mercati emergenti, Cina sopra tutti); ripresa dove invece c'era recessione (alcuni paesi dell'Eurozona, Italia in particolare)". Inoltre, evidenziano gli economisti di viale dell'Astronomia, "sono stati scansati i rischi posti a varie latitudini dalla politica, scongiurando le peggiori conseguenze".

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