Legge Bilancio, ok alla web tax dal 2019: gettito da 114 milioni
Via libera in Commissione all'emendamento alla manovra: imposta del 6% su ricavi da transazioni digitali

Via libera dalla commissione Bilancio al Senato all'emendamento alla manovra che introduce la web tax dal 2019.

La Commissione ha approvato l'emendamento della Manovra: con questa complessa norma si vuole introdurre un'imposta al 6% sui ricavi delle transazioni digitali con mezzi online. Dalla misura è atteso un gettito annuo di 114 milioni di euro

Approvato anche un emendamento Pd su Anpal Servizi: i 20 milioni che saranno trasferiti ad Anpal Servizi nel 2018-2019 dovranno servire a finanziare gli assegni di ricollocazione e non i costi del personale. Lo stanziamento, nello specifico, è di 5 milioni per il 2018 e 15 per il 2019. 

Per la Xylella, batterio che aveva coinvolto centinaia di alberi di olivo in Salento negli ultimi anni, via libera all'emendamento Pd, riformulato, per 'le misure in favore dei territori danneggiati dal batterio Xylella fastidiosa'. La norma prevede lo stanziamento di 2 milioni di euro nel 2019 e 2 nel 2020 'da destinare al finanziamento di contratti di distretto per i territori danneggiati dal batterio'. Previsto poi il rifinanziamento del Fondo si solidarietà nazionale per un milione di euro per il 2018 e uno per il 2019 da destinare alle imprese colpite dal batterio nel 2016 e 2017

La commissione ha incrementato di 50 milioni per il 2018 il sistema duale. Si tratta di un modello formativo integrato tra scuola e lavoro, meglio conosciuto come l'alternanza scuola-lavoro. Secondo l'emendamento che ha come prima firmataria Annamaria Parente del Pd le risorse "sono a valere sulle risorse del Fondo sociale per l'occupazione e la formazione".

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