Le nuove Lancia Thema e Voyager

Torino, 19 ott. (LaPresse) - Rinasce una delle icone del made in Italy degli anni '80, la Lancia Thema. E' stata presentata oggi a Torino, insieme al nuov Voyager, il monovolume finora della Chrysler che ora passa sotto le insegne Lancia.

La Thema originale nel 1984 fu presentata a Vienna per evidenziarne la grande vocazione internazionale, che infatti il mercato confermò. Divenne uno status symbol ma soprattutto un'icona che se la vedeva senza grossi problemi con Audi, Mercedes e Bmw. Ora la Lancia ci riprova ma è tutto diverso. Allora la Thema era integralmente made in Italy, arrivò addirittura ad esserci una versione con il motore Ferrari, caso unico nella storia. Oggi d'italiano non c'è nulla. E' di fatto una Chrysler 300 con il badge Lancia. Il design è yankee, gli optional sono made in Usa (a cominciare dai due portabicchieri centrali che volendo scaldano o tengono gelate le bibite) e soprattutto la produzione è stata fissata oltreoceano in Canada. La nuova Thema non ha neanche un pomello ispirato all'originale, è molto squadrata con una fascia laterale molto alta. La fanaleria è ampia, la calandra anteriore richiama quella dell'ultima Ypsilon. E' lunga 5 metri, alta 1,5, larga 1,9 e con un passo di 3 metri senza però dare idea di grande spazio interno, specie per i passeggeri della fila posteriore. Buona la capacità del bagagliaio. Ricchissima la dotazione di optional e connettività che passa dal grande schermo touch da 8,4 pollici da dove attraverso il sistema 'You connect touch' si possono controllare tutte le funzioni dell'auto e dei propri gadget elettronici. Curati e rifiniti gli interni e la selleria, con pelli bicolori. Molti i vani dove si può collocare tutto ciò che le famiglie moderne si portano appresso. Sul fronte sicurezza sono ben 70 i sistemi presenti, tra questi ricordiamo l'Adaptive Speed Control (ACC) che regola la velocità e frena automaticamente per mantenere la distanza di sicurezza e il "Blind Spot Detection" che segnala l'ingresso di un veicolo nel "punto cieco" di visibilità, c'è anche un sensore che segnala se una vettura vi affianca a destra o sinistra. Nel traffico italiano sono spesso superflui visto che suonano in continuazione, ma in autostrada sono molto utili. Molto buona la posizione di guida, appena sufficiente la visibilità (ma i sensori sui paraurti e la telecamera che si accende in retromarcia suppliscono). Sono tre le motorizzazioni a disposizione per l'avvio della commercializzazione, che già a fine mese comprenderà tutti i mercati europei. A listino ci sono due versioni del medesimo V6 tre litri diesel da 190 e 239 cavalli omologato Euro 5, e costruito dalla Vm Motori a Cento da dove viene poi spedito oltreoceano per l'assemblaggio. Il nuovo motore è abbinato a un cambio automatico a 5 rapporti. La versione 239 CV ha una coppia massima di 550 Nm ad un regime di 1.800-2.800 giri/min, mentre la versione 190 CV ha una coppia massima di 440 Nm ad un regime di 1.600-2.800 giri/min. Le emissioni di CO2 sono pari a 185 g/km e il consumo nel ciclo combinato è di 7,1 l/100km per entrambe le versioni. Così equipaggiata la nuova Thema può raggiungere la velocità massima di 230 km/h e un'accelerazione 0-100 km/h in 7,8 secondi (239 CV) e di 220 km/h e 9,7 secondi (190 CV). La versione a benzina propone invece un potente benzina V6 Pentastar da 3.6 litri da 286 CV, abbinato ad un innovativo cambio automatico ZF a ben 8 rapporti, che presto sarà disponibile anche per il diesel. Su strada la nuova Thema offre una silenziosità in linea con la concorrenza, l'handling è molto buono nonostante i pneumatici di grandi dimensioni. A volte i rapporti dal cambio sono un corti sulla versione motorizzata diesel, quando saranno a 8 con il nuovo cambio sarà più facile gestire la potenza. L'accelerazione è ottima, così come la frenata. Ad alta velocità lo sterzo fa percepire un'eccessiva leggerezza, che invece a bassa velocità si tramuta in eccessiva pesantezza. Le impostazioni yankee della nuova Thema sotto questo aspetto pesano in modo negativo. Il prezzo di base è di 41.400 euro, tra i più competitivi nel segmento 'E' di cui fa parte. L'obiettivo di vendita è modesto, circa 10mila consegne l'anno in Europa di cui il 70% andrà a tra flotte e noleggi. All'Italia si pensa di destinarne circa 4mila, dove il segmento vale 26mila auto l'anno in tutto, ci sarà quindi da lavorare per i 180 dealer nostrani. Inutile attendere una versione ecologica, o ibrida, per ora oltre a un laconico "ci stiamo lavorando" non si va.

Il nuovo Voyager è destinato a un grande successo, nonostante il cambio di marchio da Chrysler a Lancia, si pone come un punto i riferimento nel segmento L2, che in Europa vale 193 vetture vendute l'anno, di cui 11mila in Italia. L'obiettivo di vendita è di 10mila esemplari venduti l'anno in Europa, e circa 4mila in Italia. Un target ambizioso, visto che il Voyager nel suo anno migliore, il 2004 quando era ancora griffato Chrysler arrivò a 6mila esemplari venduti. Altri tempi, e altro Voyager quello di oggi. Nato nel 1984 il Voyager ha dato vita ad un nuovo tipo di auto, le cosiddette MPV (Multi-Purpose Vehicle). In 27 anni ne sono stati venduti oltre 13 milioni di esemplari in 120 Paesi del mondo. L'abbinamento con Lancia sarà valido solo in Europa, dove sarà commercializzato nelle prossime settimane. Lungo 5,21 metri e largo 1,99 m, arriva a 1,75 m di altezzo con un passo di circa 3,1 metri. In cotanto volume ci stanno comodamente 7 persone e, grazie al sistema Stow 'n Go brevettato da Chrysler, che consente di ricavare tutto lo spazio necessario per i passeggeri ed i loro bagagli, senza necessità di rimuovere i sedili. Con pochi e rapidi movimenti, elettrici o manuali, i sedili vengono 'inghiottiti' dal pianale lasciando spazio per trasporti record. Migliorata la silenziosità, ottimizzate le sospensioni il comfort di viaggio è molto buono. Sofisticatissimo il sistema di intrattenimento per i passeggeri posteriori che, grazie a due schermi LCD da 9 pollici con telecomando e cuffie wireless, possono gustarsi anche due film diversi in contemporanea, ascoltare un cd musicale o divertirsi con il video-gioco preferito. Ulteriori peculiarità del nuovo modello Lancia sono l'attrezzatissima Super Console che include due prese di corrente da 12 volt, pratici portabicchieri e vani portaoggetti, oltre alla suggestiva illuminazione diffusa dai led orientabili, posti sulla console superiore, che regalano un'atmosfera da vero e proprio jet executive. Sempre all'insegna della massima versatilità, la nuova vettura propone porte e portellone scorrevoli a comando elettrico con sistema di rilevamento di eventuali ostacoli che venissero a trovarsi durante la chiusura. La motorizzazione è doppia, al diesel 2.8L da 163 CV e si affianca il più potente benzina 3.6 litri da 283 CV. Il prezzo è alto, si parte infatti d 39.900 euro.

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