Le borse crollano per coronavirus e greggio: Milano a - 11 %
Le borse crollano per coronavirus e greggio: Milano a - 11 %

L'epidemia e la guerra del petrolio affossano i mercati europei. Male anche Wall Street

Il ciclone coronavirus si incrocia con la guerra del petrolio scoppiata dopo il fallimento del vertice Opec di venerdì scorso e il risultato è una miscela esplosiva che travolge le Borse da Est a Ovest. Un bollettino di guerra mai così pesante dai tempi della grande crisi del 2008 che contagia anche il mercato dei titoli di Stato con lo spread tra Btp e Bund che a fine giornata si arrampica a 226 punti con il rendimento del decennale italiano che torna a vedere quota 1,50%.

Il terremoto inizia sui mercati asiatici e si trasferisce rapidamente in Europa prima e a Wall Street dopo. Le piazze europee a fine giornata sono travolte: Milano lascia sul terreno l'11%, appena meglio fanno Londra (-7,5%), Francoforte (-7,9%) e Parigi (-8,3%). Una situazione che non si vedeva da oltre 12 anni, da quando la crisi dei subprime e il fallimento di Lehman Brothers provocò una caduta paragonabile a quella odierna. Da brividi anche l'apertura a Wall Street dove Nasdaq e Dow Jones iniziano la settimana lasciando sul terreno oltre il 7%.

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