Lavoro, Squinzi: Senza impresa non si riparte e lo dico al governo, serve progetto Paese
"Abbiamo bisogno, ed è sicuramente alla nostra portata, di un nuovo 'Progetto Paese'. Non grandi fughe in avanti, ma programmi concreti e misurabili" sostiene il numero uno di Confindustria

"Ai ragazzi italiani dico preparatevi e studiate le lingue, e ricordatevi che l'impresa è il vostro futuro: perché senza impresa questo Paese non ripartirà. E dico lo stesso anche al Governo, senza impresa non si riparte". Così Giorgio Squinzi, presidente Confindustria, a margine del 22esimo Orientagiovani in corso a Milano, a chi gli chiedeva un consiglio da dare ai giovani per trovare lavoro. "I giovani italiani sono assolutamente preparati, il problema vero è che non riusciamo a dare una speranza a tutti i ragazzi che escono dalle scuole" aggiunge Squinzi, che però ricorda anche come "la situazione economica è quella che è, e poi credo che non ci sia ancora una determinazione così forte ad andare nella direzione delle industrie e del manifatturiero". "Noi comunque siamo pronti e ce la metteremo tutta per assorbire il più possibile chi esce dalle nostre scuole" conclude Squinzi.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata