Lavoro, Poletti: Accordi con grandi gruppi per impiego giovani

Roma, 1 mag. (LaPresse) - "Noi stiamo realizzando accordi con i grandi gruppi imprenditoriali in modo che ci sia una doppia faccia" dell'azione di governo per quanto riguarda il programma di sostegno e promozione del lavoro per i giovani. "Un luogo dove si registrano i giovani e un luogo dove le aziende offrono" la loro disponibilità e i posti di lavoro disponibili. Lo ha detto il ministro del Lavoro Giuliano Poletti a 'Radio Anch'io' su 'Radio1'. "Sono convinto - ha aggiunto Poletti - che ci sia l'offerta di lavoro anche perché è un vantaggio per l'azienda avere un giovane che collabora in azienda per un periodo". "E' la prima volta - ha concluso il ministro - che accade una cosa simile, abbiamo bisogno di tempo e di cambiare e sperimentare. Abbiamo preferito partire e poi prendere il rischio di dover cambiare in corsa".

E rivolgendosi ai sindaci in occasione della festa del primo maggio, Poletti ha detto: "Da una parte capisco la posizione della Camusso: entrambi siamo preoccupati ma abbiamo un modo di affrontare questa preoccupazione in modo diverso. Lei continua a pensare che determinate regole garantiscano di più i lavoratori, ma io sono convinto che ci sono norme che, quando le leggi sembrano buone ma poi producono un effetto che non è positivo". "Cerco di fare regole - ha spiegato ancora il ministro del Lavoro - che aiutino a risolvere il problema della disoccupazione che combatteremo solo con la ripartenza della crescita".

"Io da ministro del Lavoro - ha aggiunto ancora - incontro sistematicamente le parti sociali ogni volta che è necessario. Ci si propone di trovare delle modalità che aiutino a far arrivare tutte le opinioni sul tavolo. Sappiamo che la nostra storia è fatta anche dalla tutela di specifici interessi. E' necessario che tutte le opinioni in campo possano esprimersi". "Deve ritenersi superata l'idea che quello con i sindacati sia l'unico confronto possibile o l'unico che influenza poi le decisioni finali" del governo, ha concluso Poletti.


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