Lavoro, oggi incontro Cgil, Cisl e Uil. Camusso: Si da' garanzia di poter licenziare

Roma, 29 set. (LaPresse) - I leader di Cgil, Cisl e Uil si incontrano stamattina per discutere di una eventuale posizione unitaria sul Jobs act e in particolare sull'articolo 18. Lo confermano fonti sindacali. L'incontro nella sede della Cisl in via Po, 21 a Roma.

- "Siamo pronti all'estensione" dell'articolo 18 ai sindacati. Così il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, arrivando alla sede della Cisl per partecipare all'incontro con i leader di Cisl e Uil sul Jobs act, replica al premier Matteo Renzi, che ieri aveva detto che i sindacati sono l'unica organizzazione con più di 15 dipendenti a non avere l'articolo 18. "Ora siamo come tutti i partiti, la Chiesa e le organizzazioni di tendenza", ha aggiunto Camusso.

"Ieri sera è stata detta una cosa mai detta nella storia di questo Paese e cioé che il punto è la garanzia alle imprese della libertà di licenziare", ha detto il segretario generale della Cgil, in merito alle parole del premier Matteo Renzi alla trasmissione televisiva della Rai 'Che tempo che fa', sulla riforma del mercato del lavoro.


"Renzi non sa nemmeno che i co.co.co non esistono più", ha detto Camusso, arrivando alla sede della Cisl. "Adesso - ha sottolineato Camusso - esistono altre forme di contratti: voucher, contratti a progetto e associazioni in partecipazione".

Nota la posizione di Susanna Camusso, che ha più volte criticato il governo. "Non è una battaglia personale, ma del tipo di lavoro che vogliamo in questo Paese", ha spiegato la leader della Cgil. A proposito della possibilità ventilata dal premier sulla reintegra in caso di licenziamento discriminatorio, Camusso spiega che non si tratta di un'apertura perché la reintegra in questo caso è inaleniabile.

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