Lavoro, nel 2014 irregolare il 64% delle imprese ispezionate

Roma, 26 feb. (LaPresse) - Nel 2014 sono risultate irregolari in totale 142.132 imprese tra le 221.476 ispezionate. Lo riferisce il Rapporto 2014 sulla vigilanza di ministero del Lavoro, Inps e Inail. In termini percentuali, sono risultate non in regola il 64,17% delle aziende finite sotto la lente dei controlli. Il rapporto sottolinea che si "conferma sostanzialmente il dato rilevato negli anni precedenti", con un lieve calo delle imprese controllate (-5,8%) rispetto all'anno precedente, quando ne erano state ispezionate 235.122, e delle aziende irregolari scoperte (-6,68%), che erano state 142.132 nel 2013. I contributi evasi accertati nel 2014 ammontano a oltre 1,5 miliardi di euro, con un "discreto aumento" rispetto agli 1,4 miliardi dell'anno prima. il numero dei lavoratori irregolari risulta pari per lo scorso anno a 181.629 unità, con un netto calo (-24%) rispetto ai 239.020 lavoratori irregolari segnalati nel rapporto precedente. I lavoratori 'totalmente in nero' accertati nel 2014 ammontano a 77.387 (-10,15%), rappresentando il 42,61% di quelli irregolari (la percentuale era al 36,03% nel 2013). "Tale dato - si legge nel rapporto - se da un lato conferma l'affinamento della metodologia di programmazione e la più decisa concentrazione dell'azione ispettiva sul contrasto al lavoro sommerso, dall'altro è sintomatico della completa assenza, in un'ampia percentuale di casi, della sia pur minima attenzione ai diritti e alle tutele fondamentali dei lavoratori, nonché ai connessi profili della salute e della sicurezza".

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