Lavoro, Landini (Fiom): Decreto è primo passo ma non basta

Roma, 18 mag. (LaPresse) - Il decreto varato ieri dal Consiglio dei ministri è "sicuramente un primo passo ma non è sufficiente, anche perché le risorse non è detto che coprano tutti". Lo ha detto ai microfoni di Rai News 24, il segretario della Fiom Maurizio Landini, in piazza a Roma per il corteo della sua organizzazione. "Bisogna ragionare - ha spiegato - oltre l'emergenza. Occorre il blocco lincenziamenti e la riforma degli ammortizzatori sociali, con l'estensione della cassa integrazione facendo pagare a tutti un contributo". Inoltre, ha proseguito, occorre "introdurre il reddito di cittadinanza per combattere la precarietà". La manifestazione, ha spiegato, è stata indetta "per dare voce alla parte pulita e onesta di questo Paese. I governi Berlusconi prima e Monti poi hanno fatto disastri che stiamo ancora pagando".

"Siamo qui - ha proseguito - come un sindacato autonomo e indipendente che dice che il lavoro deve tornare al centro. O le forze politiche lo fanno o rischiano di essere spazzate via come è avvenuto in questo periodo". "Da questo punto di vista, poniamo - ha continuato - un problema di cambiamento. In questa fase bisogna realizzare la Costituzione e battersi perché la costituzione italiana venga portata in Europa, non perché l'Europa venga portata in Italia".

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