Lavoro, Istat: oltre 1 su 10 occupati in nero in Italia nel 2010

Roma, 21 set. (LaPresse) - I lavoratori irregolari in Italia sono oltre uno su dieci. E' quanto emerge da un rapporto Istat basato sulle stime sul lavoro regolare e in nero dal 1991. Il totale degli occupati irregolari erano 2.548.000 nel 2010, pari al 10,3% dei 24.643.100 di lavoratori totali tra industria, servizi e agricoltura. Nel 2009 il peso degli occupati in nero era stato ancora del 10,3%, con 2.554.000 unità di lavoro irregolare. In calo il numero di occupati totale nel 2010, tra regolari e non, con una diminuzione di 196mila unità rispetto ai 24.839.100 di lavoratori stimati dall'Istat nel 2009. Di questi posti di lavoro persi, 191mila riguardano gli occupati regolari.

Il settore più colpito dal lavoro nero (dati 2010) è l'agricoltura, in cui il 37,4% non è a norma (372mila, rispetto ai 360mila del 2009). In termini assoluti, i servizi sono i più interessati dal sommerso con 1.792.200 unità (10,6%), contro i 1.822.900 di lavoratori in nero del 2009. Nell'industria l'incidenza degli irregolari sul totale è del 5,7% (384.400 unità), il dato peggiore dal 2003.

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