Lavoro, incediata a Melfi auto segretario Fismic: 'Clima avvelenato'

Potenza, 26 gen. (LaPresse) - Questa notte a Melfi è stata incendiata l'auto del segretario nazionale della Fismic, Marco Roselli, a pochi giorni dalla firma dell'accordo sugli investimenti e sulla cassa integrazione straordinaria nello stabilimento Sata. La denuncia arriva direttamente dal sindacato. "L'attentato di cui è stato vittima Roselli - spiega il segretario generale della Fismic, Roberto Di Maulo - è figlio di un clima avvelenato da un certo sindacalismo estremistico. Soprattutto negli ultimi tempi si sono susseguiti gravi episodi di intolleranza nei confronti dei nostri rappresentanti con aggressioni verbali e fisiche e con assalti alle sedi non solo della Fismic".

"Da tempo - prosegue Di Maulo - denunciamo questo clima antidemocratico di intimidazione e di violenza. Marco Roselli, a cui va la piena solidarietà mia e di tutto il sindacato, è stato eletto recentemente Segretario nazionale ed è stato sempre, e lo sarà ancora, in prima fila nella via del rinnovo contrattuale in Fiat contrastando con grande coraggio, a viso aperto, la linea massimalista della Fiom e del sindacalismo estremista".

"Si tratta - conclude il leader Fismic - di un vile attentato politico che di certo non ci farà arretrare sulla via del rinnovamento delle relazioni industriali per difendere l'impresa italiana e l'occupazione, come è stato dimostrato nel recente accordo raggiunto a Melfi sugli investimenti nello stabilimento Fiat".

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