Lavoro, Draghi: Deve essere più facile assumere, non licenziare

Washington (Usa), 9 ott. (LaPresse) - "Una riforma del mercato del lavoro deve rendere più facile per le imprese assumere giovani e anche più facile licenziare, ma non troppo". Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, nel corso di un dibattito alla Brookings Institution di Washington. "Quello che è successo, anche in Italia, all'inizio degli anni 2000, è che per fare un mercato del lavoro più flessibile si sono creati nuovi contratti estremamente flessibili", ha aggiunto. "Immaginate persone che lavorano per 6-7 anni con contratti di un mese come accadeva in Spagna, e in Italia la media poteva essere poco più lunga. Da sè ne viene che cresce l'incertezza dei giovani e si deprime la domanda", ha sottolineato Draghi. Con la riforma del lavoro "non vedo il pericolo in Italia" che ci possano essere "licenziamenti di massa", ha aggiunto il presidente della Bce. Secondo Draghi con la lunga recessione "le imprese che hanno voluto o dovuto licenziare lo hanno già fatto".

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