Lavoro, Cisl: Inspiegabile ritardo dal Governo in rifinanziamento Cigd

Milano, 15 lug. (LaPresse) - "Per la prima volta si registra una riduzione significativa delle ore di cassa integrazione autorizzate, che in giugno diminuiscono del 24% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Ma è anche vero che, pur essendo tale riduzione in parte attribuibile alla cassa ordinaria (-20%) e straordinaria (-16%), a diminuire sono soprattutto le ore di cassa in deroga (-41%), non a causa di una riduzione delle domande, ma in seguito al blocco del finanziamento delle autorizzazioni, ferme addirittura agli ultimi mesi del 2013". E' quanto dichiara il Segretario confederale della Cisl Luigi Sbarra commentando i dati Inps di oggi sulle domande di cassa integrazione. "Dunque è difficile valutare tali dati, benché vada sottolineato il contemporaneo calo del 20,5% delle domande di disoccupazione, mobilità e Aspi. La cautela è d'obbligo - sottolinea Sbarra - vista la difficile situazione economica ed occupazionale del Paese, che non consente facile ottimismi. Per poter dire che siamo in presenza di un primo segnale di inversione di tendenza bisognerà vedere se sarà confermato nei mesi successivi. Per il momento va assicurato immediatamente il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga per decine di migliaia di lavoratori e lavoratrici che aspettano da troppo tempo".

"Il ritardo del governo è assolutamente incomprensibile - dice il sindacalista della Cisl - perché i finanziamenti necessari per dare le prime risposte sono disponibili, anche se non sufficienti per tutto il 2014. E' altrettanto sbagliato pensare di affrontare il problema dell'insufficienza delle risorse restringendo i criteri per individuare i beneficiari degli ammortizzatori e tagliando le durate dei trattamenti".

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