Lavoro, Bonanni: Negoziato con governo non è iniziato bene

Roma, 26 gen. (LaPresse) - Per il negoziato tra sindacati e governo "non è stato un buon inizio". Lo ha sottolineato oggi il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, aprendo i lavori del comitato esecutivo del sindacato, in corso a Roma. "Il ministro del Welfare Fornero - ha proseguito Bonanni - ha letto un lungo documento con le linee guida, ma senza riferimenti ai confronti avuti nei giorni precedenti con le singole organizzazione ed ignorando quasi del tutto la piattaforma unitaria". Il leader Cisl ha spiegato che "siamo riusciti a evitare una rottura, appellandoci al senso di responsabilità del ministro che non ha ufficializzato il documento. L'unico risultato positivo dell'incontro è stata la convergenza e le posizioni sostanzialmente comuni di tutti i sindacati e di tutte le associazioni datoriali". Secondo Bonanni per questo motivo "è auspicabile che nei prossimi giorni si possa definire una sorta di avviso comune tra sindacati e imprese prima di un incontro con il governo. Siamo convinti che il ministro del Lavoro debba aiutare le parti sociali a trovare le soluzioni più idonee sul mercato del lavoro". Bonanni ha detto ancora che "se tutte le parti sociali difendono l'attuale modello che ha funzionato e funziona bene, non si capisce proprio perchè bisognerebbe mettere tutto in discussione. La riforma del mercato del lavoro non può diventare un festival di nuove proposte. Tocca alle parti sociali discutere e regolare le materie del mercato del lavoro, e il governo farebbe bene ad accompagnare questo confronto con saggezza ed equilibrio istituzionale".

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