Lavoro, assunzioni accelerano nel II trimestre, nuovi rapporti +3,1%

Roma, 9 set. (LaPresse) - Ammontano a 2,65 milioni gli avviamenti di nuovi rapporti di lavoro in Italia nel secondo trimestre 2014, ovvero 80.590 in più (+3,1%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. E' quanto emerge dal Sistema informativo delle Comunicazioni obbligatorie del Ministero del Lavoro, rilevazioni che considera sia le assunzioni da dipendente sia da parasubordinato. Il 75% circa delle assunzioni registrate si concentra nel settore dei servizi (1.976.783 unità) comparto che, rispetto allo stesso trimestre del 2013, acquista il 3,4% dei contratti avviati. Da rilevare l'incremento delle nuove contrattualizzazioni nell'industria in senso stretto (+13,4%) che guadagna 22.762 assunzioni in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, mentre continuano a scendere gli avviamenti nel comparto delle costruzioni (-3,4%).

Restano sostanzialmente stabili le collaborazioni, mentre crescono i contratti avviati a tempo indeterminato (+1,4%, pari a 5.416 unità), dei contratti a tempo determinato (+3,9% pari a 68.537 unità) e dell'apprendistato (+16% pari a 11.395 nuove attivazioni). Su base annua, prosegue il Ministero del Lavoro, crescono lievemente i rapporti di lavoro cessati nel secondo trimestre 2014 (+0,3% ovvero +7.176 unità) pari a 2.430.187 unità, di queste 1.297.638 hanno riguardato donne e 1.132.549 hanno riguardato uomini. Nel periodo in osservazione si conferma il trend di flessione dei licenziamenti (-8,6% pari a -18.826 unità) e delle dimissioni (-4,3% pari a -15.236 unità). Diminuiscono fortemente, su base tendenziale, le cessazioni per 'cessazione di attività' (-26,8% pari a -6.752 unità). I lavoratori interessati da cessazioni nel secondo trimestre 2014 sono stati 1.672.774, lo 0,5% in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

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