Lavoro, appello Camusso a iscritti: Venite a manifestare a Roma

Roma, 21 ott. (LaPresse) - Appello della segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso, a tutti gli iscritti del sindacato per chiedere la presenza alla manifestazione di sabato prossimo. "A nome di tutto il gruppo dirigente della Cgil - scrive Camusso in una lettera agli iscritti - rivolgo un cordiale invito a tutti i nostri iscritti, perché siano presenti a Roma il 25 ottobre". La leader aggiunge che "il vostro coraggio è importante. Uniti possiamo aprire una nuova fase e cambiare l'Italia. Facciamo sentire la nostra voce, schierandoci dalla parte del lavoro. Facciamolo insieme".

"Care e cari - scrive la segretaria generale di Corso d'Italia - è il momento delle scelte, chiare, dedicate a creare lavoro. Sono passati sette anni dall'inizio della crisi e a pagarne il prezzo continuano a essere i lavoratori e le famiglie, i giovani e i pensionati, i precari, gli esodati, i disoccupati di ogni età. Nel mondo i Paesi che hanno dato priorità a occupazione e investimenti sono usciti dalla crisi e hanno ricominciato a crescere; in Italia ed in Europa si continua con la politica del rigore che tra tagli lineari, interventi sul mercato del lavoro, blocco dei contratti, non dà lavoro e impoverisce le famiglie, come confermato dalla recessione che permane nel nostro Paese". Per Camusso "la conferma di quelle politiche che, purtroppo, caratterizza il governo Renzi, insiste su un'idea di Italia che compete al ribasso, non scommette su innovazione, istruzione, ricerca, non scommette sul lavoro di qualità". "Noi crediamo che il Paese abbia le competenze e i talenti per vincere la sfida e che il futuro passi attraverso investimenti nel capitale umano e nell'universalità dei diritti. Rivendichiamo un futuro che sia migliore, non peggiore del passato", spiega ancora Camusso invitando gli iscritti alla Cgil a Roma, in Piazza San Giovanni, alla manifestazione lanciata con lo slogan 'Lavoro, dignità, uguaglianza per cambiare l'Italia'. Le proposte della Cgil, viene sottolineato nella lettera, sono un piano straordinario per l'occupazione "finanziato dallo spostamento della tassazioni sulle grandi ricchezze", una riforma per "ammortizzatori sociali universali", uno Statuto dei Lavoratori per "estendere diritti e tutele universali a tutti" e "un contratto indeterminato a tutele crescenti, per favorire il lavoro a tempo indeterminato e sicuro, cancellando le forme contrattuali precarie che si sono moltiplicate fino a 46 forme di assunzione". Per la Camusso "sono proposte semplici ma efficaci, in grado di restituire dignità a chi lavora e ripristinare un principio indispensabile: l'uguaglianza".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata