Landini: Cofferati? Può diventare lo Tsipras italiano

Roma, 19 gen. (LaPresse) - "Non so se" quello di Tsipras "è un modello esportabile. Però so che è estremamente interessante come certi meccanismi di elaborazione del cambiamento possano mettersi in moto proprio come si sono messi in moto in Grecia: in questo senso, naturalmente, un personaggio del carisma di Cofferati, con le sue grandi qualità etiche e morali, può certamente contribuire ad accelerare un percorso simile anche qui. Dove pure è necessario andare oltre l'idea di sinistra classica". Così Maurizio Landini, segretario generale della Fiom, in un'intervista al 'Corriere della Sera'.

"Lei - prosegue Landini - continua a chiedermi se lo strappo di Cofferati può essere la scintilla per far nascere un nuovo partito a sinistra del Pd: ma io non penso a un nuovo partito, io penso invece a nuove forme di aggregazione, penso a tante persone che possono finalmente tornare a partecipare, organizzandosi nella forme che più ritengono opportune".

"Qui il punto non è se adesso nascerà o meno una forza a sinistra del Partito democratico. Qui la scena è più grave. Qui dev'essere chiaro a tutti che il processo in atto, come testimonia in modo emblematico anche la vicenda Cofferati, è più profondo. La sinistra non c'è più in Italia. Il dato, purtroppo, è ufficiale e definitivo. Siamo innanzi a un passaggio di drammatica rottura nella storia politica e sindacale del Paese", conclude Landini.

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