La Bce nega a Mps l'autorizzazione di posticipare l'aumento
"Il ritardo nel completamento della ricapitalizzazione potrebbe comportare un ulteriore deterioramento della posizione di liquidità"

Banca Monte dei Paschi di Siena ha ricevuto ufficialmente da parte della Banca Centrale Europea una 'draft decision' in cui viene negata l'autorizzazione a posticipare al mese di gennaio 2017 l'operazione di rafforzamento patrimoniale. Lo si legge in una nota.  Tra le motivazioni addotte la Banca Centrale Europea ha messo in evidenza "che il ritardo nel completamento della ricapitalizzazione potrebbe comportare un ulteriore deterioramento della posizione di liquidità e un peggioramento dei coefficienti patrimoniali, ponendo a rischio la sopravvivenza della Banca". La Banca Centrale Europea ritiene inoltre che "lo slittamento dell'operazione al mese di gennaio 2017 non garantirebbe un contesto di mercato più favorevole che consenta la stipula di un accordo di garanzia con le banche del consorzio".

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