L'Ufficio parlamentare di Bilancio boccia il Def: "Previsioni troppo ottimistiche"

Stop al Def da parte dell'Ufficio parlamentare di Bilancio che non ha validato le previsioni macroeconomiche relative al 2019 contenute nel quadro programmatico della nota di aggiornamento, giudicando eccessivamente ottimistica la previsione di crescita sia del Pil reale (1,5%) sia di quello nominale (3,1%). Ma il governo non cambia linea: “Gli italiani ci chiedono meno tasse e più lavoro, noi questo facciamo. Non abbiamo intenzione di fare nessun regalo a chi vuole un Italia in ginocchio. Tiriamo orgogliosamente dritto" ha detto il vicepremier Salvini. Il ministro agli Affari europei invece teme lo spread "Se il differenziale Btp-Bund ci sfugge la manovra deve cambiare". Intervistato a Porta a Porta, Savona si è detto abbastanza sicuro che lo Spread non raggiungerà i 400 punti, aggiungendo: "Per abbatterlo la Bce deve intervenire acquistando titoli italiani"