L'INTERVISTA Carige, Castelbarco: Aumento capitale verso buon esito Sottoscritto da fondi esteri

di Lorenzo Allegrini

Genova, 2 lug. (LaPresse) - L'aumento di capitale di Banca Carige si avvia verso un "buon esito" con "alcuni fondi esteri" che affiancheranno il "nucleo" degli azionisti attuali. A dirlo è il presidente di Banca Carige, Cesare Castelbarco Albani, intervistato da LaPresse. Fino a venerdì sarà possibile esercitare i diritti dell'aumento da 800 milioni di euro e dal 7 luglio verrà messo all'asta l'eventuale inoptato. Per Castelbarco l'operazione permetterà di affrontare "serenamente" gli esami della Bce e gli stress test Eba. Inoltre Castelbarco annuncia che al massimo "in 15-20 giorni" sono attese "offerte vincolanti" per l'attività assicurativa, che garantirebbero ulteriore capitale. Intanto procedono il piano industriale e la riorganizzazione del gruppo. Entro il secondo semestre il presidente auspica un accordo con i sindacati per le 600 uscite volontarie annunciate. E gli obiettivi del piano, sottolinea Castelbarco, sono "integralmente confermati".

Presidente Castelbarco, come sta andando l'aumento?

"Per quanto di nostra conoscenza siamo fiduciosi nel buon esito dell'operazione. Solo venerdì potremo avere un quadro chiaro, ma siamo confidenti che l'aumento di capitale abbia avuto un buon riscontro sul mercato".

La Fondazione Carige e i francesi di Bcpe hanno annunciato la propria adesione pro-quota, rispettivamente del 19% e del 9,9%, così come altri soci storici più piccoli. Che tipo di compagine azionaria vi aspettate dopo la chiusura dell'aumento?

"La Fondazione, i francesi e i cosiddetti pattisti hanno dichiarato la sottoscrizione. Quindi avremo un nucleo di soci che resteranno nel capitale della banca. Ma posso dire che riteniamo che alcuni fondi esteri abbiano sicuramente sottoscritto le azioni della nostra banca. Non posso dire ora quanti sono e quali sono le percentuali. Noi, ovviamente, cerchiamo azionisti di lungo termine, che abbiano a cuore il futuro della banca, che possano accompagnarla e che siano seri ed affidabili".

Rumors parlano di un incontro tra i Malacalza e Ubs a Lugano. Sul tavolo ci sarebbe stato un investimento in Carige. E alla porta sarebbe ancora pronto Andrea Bonomi, nonostante sembra siano emerse vedute differenti con la Fondazione.

"Su questo non so nulla. Ho letto sui giornali. Ovviamente nel corso di un aumento di capitale un presidente deve mantenere un atteggiamento rigoroso nei confronti delle norme e quindi non ha alcun tipo di rapporto o contatto con gli investitori".

La Fondazione è scesa dal 46% al 19%. Cambierà qualcosa per il territorio?

"La questione è semplice. La banca si occupa del suo mercato di riferimento, di cui il territorio ligure è un asse portante. Questo non cambierà indipendentemente da chi saranno gli azionisti. La Liguria vale da sola il 48% del mercato di Carige".

Il presidente dell'Antitrust, Giovanni Pitruzzella, ha richiamato nella sua relazione annuale a una maggiore separazione tra banche e Fondazioni.

"Sono assolutamente d'accordo. D'altronde questa è anche la visione che porta avanti il governatore di Banca d'Italia, Ignazio Visco. Nel rispetto del ruolo storico che molte Fondazioni hanno giocato, perché bisogna ricordarne anche i meriti, ritengo che ora, essendo cambiato il mondo, anche questi Enti debbano rivisitare il modello di intervento sul territorio. E considero la separazione tra Fondazione e banca un sano principio che va perseguito".

Il piano procede come stabilito?

"Le linee guida sono integralmente confermate. La pietra miliare è l'aumento che stiamo portando a termine. Abbiamo nominato Piero Montani a.d. di Carige Italia (la controllata che possiede gli sportelli fuori dalla Liguria, ndr) in modo che la struttura sia sotto lo stesso capo esecutivo. Abbiamo nominato Gabriele Delmonte, che era direttore generale di Carige Italia, come responsabile crediti della capogruppo. Abbiamo assunto recentemente come nuovo cfo Massimo Perona e anche un nuovo responsabile investor relations, Pietro Ripa. Ritengo che nel corso delle prossime settimane ci saranno ulteriori innesti nella struttura della banca".

A che punto è la dismissione dell'attività assicurativa?

"Sulla alienazione strategica delle assicurazioni stiamo continuando a lavorare e sono confidente che entro quindici o venti giorni possano pervenire offerte vincolanti per le società".

E' in corso una trattativa con i sindacati per le 600 uscite su base volontaria previsti dal piano. Ci sono delle resistenze?

"Stiamo definendo le modalità di uscita e valutando le persone che possono essere accompagnate alla pensione. Siamo fiduciosi che per ottobre, o comunque nel secondo semestre, si possa arrivare a un accordo per chiudere questo ulteriore capitolo del piano. Abbiamo iniziato l'analisi delle filiali che saranno oggetto di chiusura o ridimensionamento. E credo che in un tempo ragionevolmente breve inizieremo il processo di razionalizzazione della rete".

Il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, si è sfogato dal palco dell'assemblea locale di Confindustria. Ha detto che su come agiva l'ex presidente di Carige, Giovanni Berneschi, (ora ai domiciliari con varie accuse tra cui riciclaggio e truffa, anche ai danni della banca, ndr) si sapeva tutto già nel 2006. Lei è nel cda della banca dal 2007.

"Questa è un'affermazione di responsabilità del governatore Burlando ed evidentemente se l'ha fatta sarà a conoscenza di cose e fatti che io personalmente non conosco e che altri non sanno".

L'aumento sarà sufficiente per affrontare l'esame sugli attivi della banca della Bce e la tornata di stress test Eba?

"Riteniamo che con l'aumento si possa essere nelle condizione di affrontare serenamente gli esami europei. D'altronde l'aumento di capitale da 800 milioni era stato indicato dalla Banca d'Italia e noi ci siamo adeguati alle loro giuste richieste. Inoltre, se riuscissimo a definire in tempi ragionevoli la vendita delle compagnie assicurative, credo che anche da questo avremmo una dotazione ulteriore di capitale che potrà consentirci di affrontare al meglio i test".

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