Jobs act, per imprese sopra 15 addetti verso indennizzo 3-6 mesi

Roma, 19 dic. (LaPresse) - L'indennizzo minimo per i licenziamenti senza giusta causa previsto dai decreti attuativi del Jobs act dovrebbe andare dai 3 ai 6 mesi almeno "per il primo anno, come deterrente", per creare "una sorta di zoccolo duro ed evitare che si parta da zero favorendo i licenziamenti". E' l'interpretazione fornita dalla Uil delle intenzioni del governo al termine dell'incontro a palazzo Chigi con il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti. Dalla Uil sottolineano tuttavia che "non c'è stato presentato alcun testo scritto". Per le imprese con meno di 15 dipendenti l'indennizzo dovrebbe restare quello attuale, pari a 2,5 mensilità. Inoltre nel corso dell'incontro Poletti avrebbe fatto capire alle parti sociali che "non c'è ancora una scelta sull'entità dell'indennizzo per i licenziamenti illegittimi" e che il criterio per la tutela crescente dovrebbe essere quello "dell'anzianità di servizio".

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