Italia sopra la media Ue per fatturato e margini nel digitale

Milano, 5 feb. (LaPresse) - L'Italia supera l'Europa per crescita di fatturato (+28% rispetto a +23%) e di marginalità (+13% rispetto a +11%) nel settore digitale. Il dato emerge dallo studio "Digital Economy on Capital Markets", condotto da IR Top su un campione di 95 aziende europee presentato oggi al Digital Investor Day. "Il digital rappresenta, insieme alla sostenibilità, uno dei megatrend di investimento che caratterizzeranno l'evoluzione dei mercati finanziari nel prossimo decennio e su cui stanno convergendo le scelte dei fondi tematici di alcune tra le maggiori case di investimento internazionali - ha detto Anna Lambiase, amministratore delegato di IR Top - le aziende digital italiane si distinguono nel panorama europeo per gli elevati tassi di crescita sul fatturato 2013 (+28% rispetto ad una crescita media europea del 23%) e sulla marginalità (+13% rispetto a +11%), anche se in termini assoluti il mercato ha ancora dimensioni inferiori (35 milioni di Euro la capitalizzazione media dell'azienda digital italiana rispetto a una media europea di 111 milioni)".

Nel capitale delle società digital italiane sono presenti 29 investitori istituzionali (di cui il 38% esteri). Gli investitori esteri più attivi per numero di partecipazioni sono gli svizzeri Lemanik e Pharus Management e i francesi Axa Investment Managers. Tra gli italiani Zenit, AcomeA, Banca Ifigest, Sella Gestioni, Arca Sgr e Anima Sgr.

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